Valorizzazione turistico culturale di edifici pubblici con esposizioni a tema di bozzetti della collezionea cura di Chiara Celliquarta sezione: presso la Cappella dell'ex Ospedale Lucchesiluogo: Municipio Comunale, Via per Capriglia, Pietrasantabozzetti esposti: Putto adoratore di Gipsoteca Lapis; Chiacchere e Meditation di Harry Marinsky; Angelo annunciante e Sacro cuore di Gesù di Gipsoteche di Pietrasanta; Il Cantico del Sole di Arturo Tomagnini; Omaggio a Marco Pantani di Marta Gierut; Lincoln The Lawyer di Avard Fairbanks; Testa di ragazza di Gipsoteca Luisi; Ritratto del figlio Andrea di Pietro Bibolotti; Testa di anziana di Gipsoteca Stagi e Testa Tecnocratica di Wiston A. Wingo
Mercatino dell'antiquariato, del brocante, e del vintage
La Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Lorenzo Viani di Viareggio ospita la mostra “Roberto Fontirossi – Nel silenzio: il colore va in scena”. Un percorso espositivo denso, curato dal critico d’arte Massimo Bertozzi e da Luca Fontirossi, con ideazione, progettazione e allestimento di Anteprima Lucca, che ripercorre l’intera parabola creativa del maestro lucchese, scomparso nell’agosto del 2024, attraverso circa settanta opere, tra cui diversi inediti. Prima il silenzio, poi la scena. Le figure di Roberto Fontirossi si riappropriano degli spazi e lo fanno con una forza misurata, quasi discreta, che è poi la cifra stilistica di una vita intera passata a osservare il mondo dalla particolare prospettiva fornita dai tempi antichi e dilatati della sua Lucca. L’allestimento non è solo una cronaca per immagini, ma una vera e propria messa in scena teatrale. Il visitatore viene accolto da un silenzio visivo, una soglia simbolica dettata dall'uso del nero, per poi essere investito dal colore che introduce i contenuti. È un invito all’osservazione lenta, un respiro profondo prima di tuffarsi nel piccolo mondo di Fontirossi: un universo popolato da suonatori stralunati, venditori ambulanti, condomini affollati e quel mare sognato ma mai navigato, che per il pittore rimaneva sempre uno sfondo metafisico, un orizzonte riservato ai desideri dell’infanzia. L'inaugurazione è in programma sabato 28 febbraio 2026, alle ore 17:00, presso la GAMC.La mostra è visitabile:- dal 28 febbraio al 14 giugno dal mercoledì al sabato, dalle 15:30 alle 19:30, e la domenica dalle 9:30 alle 13:30 e dalle 15:30 alle 19:30.CostoBiglietto ordinario:Intero € 8,00Ridotto € 4,00Il biglietto unico non ha scadenza temporale, il visitatore dovrà conservarlo fino ad esaurimento delle visite nelle tre sedi.La riduzione del biglietto (ordinario o unico) è riservata a persone oltre i 65 anni di età, disabili, militari e appartenenti alle forze dell‘ordine.Gratuito per i ragazzi fino ai 14 anni di età , accompagnatori e guide turistiche Regione Toscana, possessori di Edumusei card, membri ICOM, giornalisti con tesserino stampa.Terza domenica del mese ingresso gratuito. #domenicalmuseo
Mostra “Omaggio a Warhol e all’universo Pop” Museo Mug 2, Massa (via Alberica n. 26 – via Agostino Ghirlanda n. 24) Dal 28/03/2026 al 28/06/2026 Nella mostra sono presenti una straordinaria selezione di opere omaggio al grande artista della Pop Art: Andy Wharol. Nel cuore di Massa, all’interno dello storico Palazzo Vescovile che oggi ospita il MUG2 – Palazzo Museo, prende forma una nuova, importante esposizione dedicata a uno dei protagonisti assoluti dell’arte del Novecento. Nella suggestiva cornice del palazzo, la mostra presenta una straordinaria selezione di opere in omaggio ad Andy Warhol: serigrafie, fotografie e cimeli provenienti interamente da collezioni private. Grazie alla direzione della Fondazione Mazzoleni, che si occupa di valorizzazione e promozione dell’arte contemporanea, la mostra restituisce al pubblico un percorso di alto valore culturale dedicato all’universo della Pop Art.La città di Massa è un territorio che, nel corso dei secoli, ha costruito un rapporto profondo con l’arte, la materia e la cultura visiva. Grazie alla sua storia e cultura la città rilancia nel presente l’eredità del Rinascimento attraverso i linguaggi dell’immagine, della cultura di massa e della sperimentazione contemporanea. In questo senso, ospitare una mostra dedicata al mondo Pop non è solo un evento espositivo, ma un atto coerente con una città che ha sempre fatto dell’arte uno dei suoi pilastri identitari. Andy Warhol è stato uno degli interpreti più lucidi e radicali del mutamento culturale che ha attraversato l’America tra la fine degli anni Cinquanta e i primi Sessanta, nel momento in cui la società industriale stava lasciando spazio a una nuova civiltà delle immagini, dei consumi e dei media. In un contesto artistico ancora dominato dall’Espressionismo Astratto e dall’Informale, centrati sull’idea di gesto, interiorità e unicità dell’opera, Warhol compie una rottura netta: porta sulla scena artistica ciò che fino a quel momento ne era rimasto escluso — i prodotti commerciali, i volti delle celebrità, le immagini seriali della pubblicità e della stampa — trasformandoli in icone contemporanee. In dialogo con gli altri protagonisti della Pop Art americana Warhol ridefinisce il concetto stesso di opera d’arte, introducendo la ripetizione, la serialità e la riproducibilità come nuovi valori estetici. Il suo lavoro diventa così uno specchio della nascente società di massa: una realtà in cui l’identità, il desiderio e il consumo iniziano a essere mediati dall’immagine, anticipando dinamiche che oggi sono strutturali nel nostro presente digitale e iperconnesso.Nella mostra si possono trovare i temi fondamentali della ricerca dell’artista con opere che rendono omaggio al suo lavoro: politico, commerciale e dello star system. Queste immagini – riprodotte in serigrafia e spesso in serie – sfidavano l’idea tradizionale di unicità dell’opera d’arte, trasferendo il modello di fabbricazione industriale nel mondo artistico e mettendo in luce il rapporto tra arte e consumismo. Il percorso espositivo si sviluppa attraverso una selezione di una trentina di opere in omaggio all’artista newyorkese, che restituiscono la complessità del suo universo creativo e umano. I visitatori sono accompagnati lungo la mostra dalla voce narrante di Nikola Greku (rinomato attore laureato alla Ca’ Foscari) in lingua italiana e in inglese, che intreccia la lettura delle opere con aneddoti sulla vita dell’artista, trasformando la visita in un’esperienza immersiva e coinvolgente. Il racconto si articola attraverso alcuni dei temi più emblematici di Warhol: dal versante politico con opere come Mao Tse-Tung, emblema del potere trasformato in immagine iconica, al mondo naturale e artificiale dei Flowers, fino al mito del consumo con le celebri Campbell’s Soup.In dialogo con le opere del grande Maestro, attraverso un gioco di specchi cronologico, sono presenti anche le interpretazioni di artisti contemporanei dell’Universo Pop. È il caso della sala dedicata alla figura di Marilyn Monroe, icona assoluta del Novecento, a cui la mostra rende un omaggio speciale anche in occasione dei cento anni dalla nascita dell’attrice. Marilyn viene qui restituita non soltanto come immagine stereotipata e seriale, ma come persona, simbolo fragile e luminoso al tempo stesso, incarnazione perfetta di quella cultura dell’immagine che Warhol ha saputo raccontare e anticipare come pochi altri artisti nella storia dell’arte contemporanea. Lo sguardo a lei dedicato attraversa epoche, stili e protagonisti diversi: la sala restituisce le molteplici interpretazioni che, nel tempo, numerosi artisti hanno offerto di questa intramontabile icona pop. La mostra si presenta come un progetto giovane, dinamico e inclusivo, pensato per parlare a un pubblico ampio e trasversale: dagli appassionati e collezionisti a chi si avvicina per la prima volta al mondo dell’arte. L’universo visivo della Pop Art, immediato e riconoscibile, diventa così la chiave per avvicinare soprattutto le nuove generazioni, offrendo un primo approccio all’arte contemporanea capace di essere coinvolgente, accessibile e stimolante. In questa prospettiva, il percorso espositivo si arricchisce di un contest creativo che invita i visitatori a diventare parte attiva della mostra, mettendo in gioco la propria sensibilità e la propria visione, con un premio finale al vincitore: un’occasione per trasformare la visita in un’esperienza partecipata, in cui l’arte non è solo osservata, ma vissuta e reinterpretata. Dal 28. Marzo al 28. Giugno 2026 Massa, Ingresso Via Alberica 26,presso secondo piano Palazzo Vescovile Inaugurazione: 28. Marzo 2026, ore 17,00 Apertura: tutti i Giovedì, Venerdì, Sabato e Domenica-Aprile – Maggio dalle ore 17.00 alle 20.00Giugno dalle ore 20.00 alle 23.00
Domenica 31 maggio 2026 alle ore 18.30, presso la Residenza d’Epoca Hotel Club I Pini in via Roma Capitale 265 a Lido di Camaiore (Lu), si inaugura la rassegna di pittura “ARTinCLUB 14”, organizzata in collaborazione con la galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio. L’iniziativa ARTinCLUB, giunta quest’anno alla quattordicesima edizione, offre al pubblico una stimolante proposta culturale che coniuga l’arte contemporanea con la raffinata atmosfera della villa fatta costruire dal pittore e ceramista Galileo Chini agli inizi del ‘900 per crearvi la propria dimora nei periodi di vacanza. Completamente ristrutturata lasciando inalterato il fascino originario, la Residenza d’Epoca Hotel Club I Pini, gestita dai fratelli Cesare e Nicola Salvini, accoglie ancora oggi numerose opere di Chini - dipinti, affreschi e oggetti d'arredamento - perfettamente conservate.Nella mostra sono presentati recenti dipinti di Simone Bortolotti (Firenze, 1963), Riccardo Corti (Firenze, 1952), Guido Morelli (La Spezia, 1967), Gianluca Motto (La Spezia, 1965), Lisandro Rota (Lucca, 1946) e Valente Taddei (Viareggio, 1964): i sei artisti sono accomunati da un profondo spirito di ricerca nell’ambito della figurazione contemporanea, oltre che da un rigore compositivo che rende armonioso l'accostamento dei rispettivi lavori in un progetto espositivo comune.La rassegna, curata da Gianni Costa, è patrocinata dal Comune di Camaiore e rimane aperta fino al 20 settembre, tutti i giorni, dalle 18.30 alle 23.30. Ingresso libero.
Giulia Turato“Scorci di Vita”a cura di Vittorio Guidi Museo Ugo Guidi e Logos Hotel domenica 31 maggio 2026 ore 18 – FORTE DEI MARMI31 maggio – 11 giugno 2026 Il Museo Ugo Guidi – MUG di Forte dei Marmi presenta la 213° mostra “Giulia Turato – Scorci di Vita”. La mostra sarà inaugurata domenica 31 maggio alle ore 18 alla presenza dell’artista.Giulia Turato è nata a Padova, laureata in Lingue e letterature straniere, ha insegnato letteratura e storia alle scuole superiori. Oggi è pittrice, scrittrice e pianista: tre dimensioni artistiche che si mescolano nelle sue opere trasformandosi in pura materia pittorica. Artista emergente, il cui percorso si intreccia quindi con una solida formazione accademica in grado di trasferire nella pittura una ricca contaminazione culturale e un profondo amore per le arti che arricchiscono la sua capacità di comunicare emozioni universali attraverso il linguaggio visivo.Con olio e spatola crea campiture dense, materiche, di colore intenso, attraversate da vibranti giochi di ombre e luci. Ogni tela è un'immersione in una dimensione altra, dove l'uomo ritrova la forza vitale e creativa che lo abita. Crede nel potere salvifico ed eternizzante dell'arte: i suoi quadri sembrano salvare l'attimo dal tempo e consegnarlo all'eterno. Tra luoghi immaginari, incontri sospesi e atmosfere musicali, luce e ombra danzano sulla superficie e aprono un varco verso l'infinito. Giulia è una pittrice che si trova in una fase entusiasmante di esplorazione stilistica. Il suo lavoro riflette una ricerca costante, spaziando tra diverse tecniche e approcci, senza mai perdere la forza espressiva che cattura lo spettatore. La sua arte combina una sensibilità cromatica marcata con composizioni che oscillano tra l'astrazione e il figurativo, creando un dialogo dinamico tra realtà e interpretazione.Ogni quadro sembra contenere un frammento della sua persona e della sua visione del mondo, caratterizzata da una profonda curiosità e una forza interiore che si manifesta nella potenza delle pennellate e nella ricchezza emotiva delle sue opere. Anche se il suo stile è ancora in evoluzione, ciò che accomuna i suoi lavori è una capacità innata di suscitare emozioni e riflessioni. L’esposizione al MUG sarà visitabile in seguito su appuntamento al telefono 348-3020538 o . Via Matteo Civitali, 33 - Forte dei Marmi. Al Logos Hotel la mostra sarà sempre visibile ad ingresso libero. Visitare il sito
Il progetto della mostra nel rinnovato spazio del Fortino Pietro Leopoldo I di Forte dei Marmi si propone di far conoscere ad un più vasto pubblico la collezione di Seicento napoletano raccolta da Giuseppe De Vito (Portici 1924-Firenze 2015), oggi conservata dalla “Fondazione Giuseppe e Margaret De Vito per la Storia dell’arte moderna a Napoli” da lui costituita nel 2011 nella villa di Olmo presso Vaglia (FI) con l’intento di favorire gli studi su questo periodo artistico.L’esposizione è curata dalla dott.ssa Nadia Bastogi, storica dell’arte specializzata sulla pittura del Seicento, Direttrice scientifica della Fondazione.Dopo la presentazione di un limitato nucleo di opere nella mostra “Dopo Caravaggio” svoltasi a Prato nel 2019 (chiusa anticipatamente per la pandemia), in rapporto con alcuni dipinti napoletani del museo di Palazzo Pretorio, e sulla scia del successo ottenuto nelle più recenti esposizioni della sola collezione De Vito nei musei francesi Magnin di Digione e Granet di Aix-en-Provence e nel Museo Diocesano di Napoli, si intende presentare per la prima volta in Toscana tale raccolta, unica nel suo genere.L’esposizione non intende offrire una panoramica esaustiva del Seicento partenopeo ma, grazie ad una vasta scelta di dipinti esemplari dei maggiori protagonisti del “secolo d’oro”, si vuole ripercorrere l’evoluzione della pittura napoletana dopo la svolta determinata dalla presenza a Napoli del Merisi tra il 1606 e il 1607 e tra il 1609 e il 1610, tracciando una sequenza cronologica che va dai primi interpreti del naturalismo caravaggesco, agli altri artisti che successivamente si mostrarono pronti a rielaborarne il linguaggio in forme più orientate verso il classicismo e il barocco. Un racconto del Seicento napoletano visto attraverso le scelte del collezionista, la cui peculiare figura potrà essere approfondita dal visitatore anche attraverso l’esposizione di documenti inediti e altri materiali.Giuseppe De Vito è stato infatti uno dei maggiori collezionisti di pittura napoletana del Seicento degli ultimi decenni, e ha messo assieme, a partire dagli anni Settanta del Novecento, una straordinaria raccolta di dipinti dei maggiori artisti partenopei – alcuni dei quali riconosciuti capolavori – caratterizzata dalla predilezione per la corrente naturalista, dalla qualità delle scelte, e dall’intreccio con le sue ricerche di studioso.Essa conserva, fra le altre, opere di Battistello Caracciolo, iniziatore del naturalismo caravaggesco a Napoli, Jusepe de Ribera, Francesco Fracanzano, Paolo Finoglio, Giovanni Battista Ricca e il Maestro degli Annunci ai pastori, sino a Massimo Stanzione, Aniello Falcone, Micco Spadaro, Bernardo Cavallino, Andrea Vaccaro, Antonio De Bellis, non trascurando i maggiori pittori – Mattia Preti e Luca Giordano – protagonisti della svolta di metà Seicento verso il Barocco, ed i maggiori esponenti del genere della natura morta napoletana quali Luca Forte, Paolo Porpora, Giuseppe Recco, Giovanni Battista e Giuseppe Ruoppolo, che ne costituiscono un nucleo altamente rappresentativo.Per Giuseppe De Vito questa passione non si è limitata alla sola attività di collezionista, ma l’ha portato – grazie anche allo stretto rapporto con Raffaello Causa, Soprintendente a Capodimonte, ed alle relazioni con altri studiosi seicentisti italiani e stranieri – ad affiancare l’organizzazione delle grandi mostre sulla pittura napoletana del Seicento, in particolare tra il 1982 e il 1985, ad avviare sin dal 1974 una propria attività di studio, di ricerca e di pubblicazione scientifica, a fondare nel 1982 un periodico annuale intitolato specificamente “Ricerche sul ‘600 napoletano”, ancora oggi edito, e infine a istituire nel 2011 una Fondazione per la Storia dell’Arte Moderna a Napoli con sede nella sua villa di Vaglia, presso Firenze, con la volontà di conservare e valorizzare la propria collezione e di mettere a disposizione degli studi, in particolare di giovani ricercatori, i libri, le fotografie, i materiali da lui raccolti.La presentazione della mostra in un territorio come quello della lucchesia che presenta notevoli testimonianze della pittura seicentesca di matrice caravaggesca, a partire dalle opere di Pietro Paolini, Simone del Tintore, Pietro Ricchi e Girolamo Scaglia, aggiunge interesse all’esposizione che, anche attraverso un opportuno programma di iniziative collaterali, potrà favorire nei visitatori la scoperta della pittura caravaggesca locale e stabilire confronti con quella di ambito napoletano. GiugnoLunedì chiuso tutto il giornoMartedì: dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 19:30Mercoledì: dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 19:30Giovedì: dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 19:30Venerdì: dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 19:30Sabato:Mattina: dalle 10:00 alle 13:00Visita guidata: dalle 15.30 alle 16.30 (N.B! Nella fascia oraria 15:30-16:30 l’accesso è consentito solo con il biglietto “visita guidata”)Pomeriggio: dalle 16:30 alle 19:30Domenica:Mattina: dalle 10:00 alle 13:00Visita guidata: dalle 15.30 alle 16.30 (N.B! Nella fascia oraria 15:30-16:30 l’accesso è consentito solo con il biglietto “visita guidata”)Pomeriggio: dalle 16:30 alle 19:30ULTIMO INGRESSO ORE 18.30Luglio – AgostoLunedì: dalle 10:00 alle 13.00 e dalle 17:00 alle 23:00Martedì: dalle 10:00 alle 13.00 e dalle 17:00 alle 23:00Mercoledì: dalle 10:00 alle 13.00 e dalle 17:00 alle 23:00Giovedì: dalle 10:00 alle 13.00 e dalle 17:00 alle 23:00Venerdì: dalle 10:00 alle 13.00 e dalle 17:00 alle 23:00Sabato:Mattina: dalle 10:00 alle 13:00Visita guidata: dalle 19:00 alle 20:00Pomeriggio: dalle 17:00 alle 19:00 e dalle 20:00 alle 23:00 (N.B! Nella fascia oraria 19:00-20:00 l’accesso è consentito solo con il biglietto “visita guidata”)Domenica:Mattina: dalle 10:00 alle 13:00Visita guidata: dalle 19:00 alle 20:00Pomeriggio: dalle 17:00 alle 19:00 e dalle 20:00 alle 23:00 (N.B! Nella fascia oraria 19:00-20:00 l’accesso è consentito solo con il biglietto “visita guidata”)N.B! I giorni 27 e 28 agosto la mostra rimarrà chiusa per i festeggiamenti del Santo Patrono.ULTIMO INGRESSO ORE 22.00Dall’1 al 27 settembreLunedì: chiuso tutto il giornoMartedì: dalle 15.30 alle 19.00Mercoledì: dalle 11:00 alle 19.00 (orario continuato)Giovedì: dalle 15.30 alle 19.00Venerdì: dalle 15.30 alle 19.00Sabato:Mattina: dalle 10.00 alle 13.00Visita guidata: dalle 15.30 alle 16.30 (N.B! Nella fascia oraria 15:30-16:30 l’accesso è consentito solo con il biglietto “visita guidata”)Pomeriggio: dalle 16.30 alle 19.00Domenica:Mattina: dalle 10.00 alle 13.00Visita guidata: dalle 15.30 alle 16.30 (N.B! Nella fascia oraria 15:30-16:30 l’accesso è consentito solo con il biglietto “visita guidata”)Pomeriggio: dalle 16.30 alle 19.00ULTIMO INGRESSO ORE 18.00Tipologie di bigliettoIntero: €10,00Ridotto: €8,00 per Under 21, Over 70, residenti nel Comune di Forte dei Marmi, soci Mutua BVLG e possessori della Carta Mutua Salus. Se il biglietto è stato acquistato online, verrà richiesta la verifica dei requisiti in cassa.Visita guidata: €15,00 fino a un massimo di 25 posti – acceso con prenotazione tramite mail . Nelle fasce orarie indicate per la visita guidata si potrà accedere alla mostra solamente con il biglietto dedicato.Gratuità: bambini fino a 10 anni, giornalisti iscritti all’Albo previa richiesta di accredito alla mail e (si prega di inserire entrambe le mail nella richiesta), guide turistiche iscritte all’Albo e persone con disabilità.
8 maggioSELENE SILICANI, fleuto MATILDE SILICAN Hono LORENZO GHELLL, pianoforte Musiche di M. Bones, & MartindLORENZO MATTEONI, pianoforte OLGA GENNARELLE corno MATTEO MANERIN, oboe ANDREA FRANCIONE, clarinetto EMANUELE PASTORE fagotto Musiche di L. von Beethoven16 maggioGRETA BUONAMIC, soprano ZHIQUAN LL tenore CHIARA MARIANE, panoforte Musiche di G. Donizetti, G. Pucon P Mascagni5 giugnoGABRIELE NICOTRA E SAMUEL WACCARO chitana Misiche di A. Solec D Scansom JRodiga. M. Rovel19 giugnoCHARA RAMELLO, soprano LISA PASTINE, chitona Macher M. De Fa M. Costelnuovo-TedescoJENNIFER PALMERINI, auto VINCENZO COSTA, chitam Musiche di M. Costémuovo-Tedesco M. Diego Pujol9 ottobreNORIKO TORK, soprano ANTONIO DIMAS theana Migiche di E Grononios At Costeluovo Tedesco Rodrigo23 ottobreGIUSEPPE CONTARTESE, chitans Musiche di A. Soler A Rodrigo Artos Af Llober6 novembreCELESTE NARDIE CHIARA RAMELLO soprani THEODOROS ZOGOPOULOS, besso CHIARA MARIANI pianoforte Musiche di G. Puceer20 novembreSELENE SKICANI flite LORENZO CORSARO, pensate Musiche di C. FroliceFELICIA NERI Violino LIVIA CIVELLO, violoncello ANDREA INNOCENTI, pianoturte Musiche of F. Mendelsohn4 dicembreRAMMA NOLA, flauto traverso ANTHONY SIGNORELL chitarr Musiche of N. Kaha Sonnew MD Pujel J. Roonga G. Pucon BBonok, M. Giulio11 dicembreMATTED FRANZ ARRIGHINI, pianoforte LORENZO MATTEONI, pianoforte Musiche di Bigtims. O Respighi TOMMASO ANDREOTT carinetto SOFIA RIZZO, voloncello PIERPAOLO BUGGIANE pianoforte Musiche of hens
Avrà luogo a Piano del Quercione, frazione di Massarosa (LU), la consueta Sagra dell'Olio e delle Olive. Organizzata dalla Confraternita di Misericordia di Piano del Quercione, la sagra è un'occasione di provare la cucina casereccia, ovviamente condita dall'olio extravergine di oliva locale ed accompagnata da ottime olive. La sera potrai poi scatenarti sulle piste da ballo tra liscio, latino-apericano e disco dance.
🎶 𝑴𝒖𝒔𝒊𝒄𝒂 𝒂 𝑷𝒂𝒍𝒂𝒛𝒛𝒐 🎶𝑅𝑎𝑠𝑠𝑒𝑔𝑛𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑒𝑟𝑡𝑖𝑠𝑡𝑖𝑐𝑎 𝑎 𝑃𝑎𝑙𝑎𝑧𝑧𝑜 𝐷𝑢𝑐𝑎𝑙𝑒Venerdì 15 maggio alle ore 21, nella cornice di Palazzo Ducale torna la rassegna "𝘔𝘶𝘴𝘪𝘤𝘢 𝘢 𝘗𝘢𝘭𝘢𝘻𝘻𝘰" promossa dall’Associazione Musicale La Croma.📅 Programma:✨ 15 maggio (ore 21:00)🎹 Moira Michelini – Recital di pianoforte solo✨ 22 maggio (ore 21:00)🎼 Trio SyrinxFlauto, clarinetto e fagotto✨ 29 maggio (ore 21:00)🎶 Duo ChaminadeFlauto e pianoforte✨ 12 giugno (ore 21:00)🎻 Aura TrioViolino, violoncello e pianoforteI concerti prevedono un contributo di 5€, oppure c’è la possibilità di un abbonamento all’intera rassegna al costo di 20€.ℹ️ 𝗣𝗲𝗿 𝗶𝗻𝗳𝗼 𝗲 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗼𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶:☎️ 338 5433970📧
Tutti i Venerdì, Sabato e Domenica dal 12 giugno al 5 luglioUnisciti a noi per serate ricche di divertimento e gusto!Ti aspettano:Birreria e cocktail barAperitivi e drink per tutti i gustiArea con servizio al tavolo (su prenotazione)Stand gastronomiciTombola con premi imperdibiliBallo liscio con le migliori orchestreArea gonfiabili per i più piccoliPista di ballo latino americanoMaxischermo per non perdere nessun evento...e tanto altro!📞 Per informazioni e prenotazioni:Filippo: 347 7162428Andrea: 347 8510572
✨🐋SAVE THE DATE: Solo per una notte! Il 13 giugno sul lungomare di Lido di Camaiore ritorna il festival dell'arte, della creatività e dell' effimero!!SOLO PER UNA NOTTE 🐋✨🎭 Festival dell’Arte, della Creatività e dell’Effimero📍 Lido di Camaiore – Lungomare Europa🗓️ 13Giugno 2026🕕 Dalle 18:00 fino a tarda notte🌊 Installazioni, performance, musica, tradizioni, 🌟 Un’intera notte per celebrare la bellezza e la festa!Non fartelo raccontare… vivilo!#SoloPerUnaNotte #FestivalCamaiore #ArteEffimera #LidoDiCamaiore #Estate2026
Programma del FestivalPrimo Weekend (19-21 Giugno) Venerdì 19 giugno: Line-up da completare (headliner attesi).Sabato 20 giugno: Serata dedicata alla scena alternativa italiana con Marlene Kuntz (30 anni de Il Vile), Ministri, Casino Royale e Si! Boom! Voilà!.Domenica 21 giugno: Protagonisti del Britpop e rock internazionale con Richard Ashcroft, The Libertines e The Wombats. Secondo Weekend (26-28 Giugno) Venerdì 26 giugno: Nick Cave & The Bad Seeds (unica data italiana) + altri 3 artisti.Sabato 27 giugno: Gorillaz + altri 3 artisti.Domenica 28 giugno: Twenty One Pilots (unica data italiana) + altri 3 artisti
8 maggioSELENE SILICANI, fleuto MATILDE SILICAN Hono LORENZO GHELLL, pianoforte Musiche di M. Bones, & MartindLORENZO MATTEONI, pianoforte OLGA GENNARELLE corno MATTEO MANERIN, oboe ANDREA FRANCIONE, clarinetto EMANUELE PASTORE fagotto Musiche di L. von Beethoven16 maggioGRETA BUONAMIC, soprano ZHIQUAN LL tenore CHIARA MARIANE, panoforte Musiche di G. Donizetti, G. Pucon P Mascagni5 giugnoGABRIELE NICOTRA E SAMUEL WACCARO chitana Misiche di A. Solec D Scansom JRodiga. M. Rovel19 giugnoCHARA RAMELLO, soprano LISA PASTINE, chitona Macher M. De Fa M. Costelnuovo-TedescoJENNIFER PALMERINI, auto VINCENZO COSTA, chitam Musiche di M. Costémuovo-Tedesco M. Diego Pujol9 ottobreNORIKO TORK, soprano ANTONIO DIMAS theana Migiche di E Grononios At Costeluovo Tedesco Rodrigo23 ottobreGIUSEPPE CONTARTESE, chitans Musiche di A. Soler A Rodrigo Artos Af Llober6 novembreCELESTE NARDIE CHIARA RAMELLO soprani THEODOROS ZOGOPOULOS, besso CHIARA MARIANI pianoforte Musiche di G. Puceer20 novembreSELENE SKICANI flite LORENZO CORSARO, pensate Musiche di C. FroliceFELICIA NERI Violino LIVIA CIVELLO, violoncello ANDREA INNOCENTI, pianoturte Musiche of F. Mendelsohn4 dicembreRAMMA NOLA, flauto traverso ANTHONY SIGNORELL chitarr Musiche of N. Kaha Sonnew MD Pujel J. Roonga G. Pucon BBonok, M. Giulio11 dicembreMATTED FRANZ ARRIGHINI, pianoforte LORENZO MATTEONI, pianoforte Musiche di Bigtims. O Respighi TOMMASO ANDREOTT carinetto SOFIA RIZZO, voloncello PIERPAOLO BUGGIANE pianoforte Musiche of hens
Tutti i Venerdì, Sabato e Domenica dal 12 giugno al 5 luglioUnisciti a noi per serate ricche di divertimento e gusto!Ti aspettano:Birreria e cocktail barAperitivi e drink per tutti i gustiArea con servizio al tavolo (su prenotazione)Stand gastronomiciTombola con premi imperdibiliBallo liscio con le migliori orchestreArea gonfiabili per i più piccoliPista di ballo latino americanoMaxischermo per non perdere nessun evento...e tanto altro!📞 Per informazioni e prenotazioni:Filippo: 347 7162428Andrea: 347 8510572
VIAREGGIO 21 GIUGNO 2026PIAZZA MASSIMO D'AZEGLIOdalle ore 9.00partenza giro ore 11.00colazione, motogiro, aperitivo e possibilità di pranzo(aperto a qualsiasi moto e scooter)
Programma del FestivalPrimo Weekend (19-21 Giugno) Venerdì 19 giugno: Line-up da completare (headliner attesi).Sabato 20 giugno: Serata dedicata alla scena alternativa italiana con Marlene Kuntz (30 anni de Il Vile), Ministri, Casino Royale e Si! Boom! Voilà!.Domenica 21 giugno: Protagonisti del Britpop e rock internazionale con Richard Ashcroft, The Libertines e The Wombats.Secondo Weekend (26-28 Giugno) Venerdì 26 giugno: Nick Cave & The Bad Seeds (unica data italiana) + altri 3 artisti.Sabato 27 giugno: Gorillaz + altri 3 artisti.Domenica 28 giugno: Twenty One Pilots (unica data italiana) + altri 3 artisti
Tutti i Venerdì, Sabato e Domenica dal 12 giugno al 5 luglioUnisciti a noi per serate ricche di divertimento e gusto!Ti aspettano:Birreria e cocktail barAperitivi e drink per tutti i gustiArea con servizio al tavolo (su prenotazione)Stand gastronomiciTombola con premi imperdibiliBallo liscio con le migliori orchestreArea gonfiabili per i più piccoliPista di ballo latino americanoMaxischermo per non perdere nessun evento...e tanto altro!📞 Per informazioni e prenotazioni:Filippo: 347 7162428Andrea: 347 8510572
Musica d’autore, hip hop, rap, indie e anche un’incursione tra rock’n’roll e comicità. La prossima sarà un’estate di concerti per tutti i gusti. Svelate le prime due rassegne musicali organizzate dal Comune che si terranno tra fine giugno e inizio agosto a Carrara e Marina di Carrara.A Irene Grandi spetterà il compito di aprire la stagione di concerti domenica 28 giugno alle 21,30 con un grande spettacolo gratuito. Sul palco di piazza Matteotti la cantautrice fiorentina porterà il suo ‘Fiera di me’, un concerto straordinario che ripercorre la sua lunga carriera musicale con incursioni neall’ultimo lavoro discografico ‘Oro e Rosa’, a cui hanno collaborato grandi artisti, come Carmen Consoli, Stewart Copeland e Francesco Bianconi.
Il progetto della mostra nel rinnovato spazio del Fortino Pietro Leopoldo I di Forte dei Marmi si propone di far conoscere ad un più vasto pubblico la collezione di Seicento napoletano raccolta da Giuseppe De Vito (Portici 1924-Firenze 2015), oggi conservata dalla “Fondazione Giuseppe e Margaret De Vito per la Storia dell’arte moderna a Napoli” da lui costituita nel 2011 nella villa di Olmo presso Vaglia (FI) con l’intento di favorire gli studi su questo periodo artistico.L’esposizione è curata dalla dott.ssa Nadia Bastogi, storica dell’arte specializzata sulla pittura del Seicento, Direttrice scientifica della Fondazione.Dopo la presentazione di un limitato nucleo di opere nella mostra “Dopo Caravaggio” svoltasi a Prato nel 2019 (chiusa anticipatamente per la pandemia), in rapporto con alcuni dipinti napoletani del museo di Palazzo Pretorio, e sulla scia del successo ottenuto nelle più recenti esposizioni della sola collezione De Vito nei musei francesi Magnin di Digione e Granet di Aix-en-Provence e nel Museo Diocesano di Napoli, si intende presentare per la prima volta in Toscana tale raccolta, unica nel suo genere.L’esposizione non intende offrire una panoramica esaustiva del Seicento partenopeo ma, grazie ad una vasta scelta di dipinti esemplari dei maggiori protagonisti del “secolo d’oro”, si vuole ripercorrere l’evoluzione della pittura napoletana dopo la svolta determinata dalla presenza a Napoli del Merisi tra il 1606 e il 1607 e tra il 1609 e il 1610, tracciando una sequenza cronologica che va dai primi interpreti del naturalismo caravaggesco, agli altri artisti che successivamente si mostrarono pronti a rielaborarne il linguaggio in forme più orientate verso il classicismo e il barocco. Un racconto del Seicento napoletano visto attraverso le scelte del collezionista, la cui peculiare figura potrà essere approfondita dal visitatore anche attraverso l’esposizione di documenti inediti e altri materiali.Giuseppe De Vito è stato infatti uno dei maggiori collezionisti di pittura napoletana del Seicento degli ultimi decenni, e ha messo assieme, a partire dagli anni Settanta del Novecento, una straordinaria raccolta di dipinti dei maggiori artisti partenopei – alcuni dei quali riconosciuti capolavori – caratterizzata dalla predilezione per la corrente naturalista, dalla qualità delle scelte, e dall’intreccio con le sue ricerche di studioso.Essa conserva, fra le altre, opere di Battistello Caracciolo, iniziatore del naturalismo caravaggesco a Napoli, Jusepe de Ribera, Francesco Fracanzano, Paolo Finoglio, Giovanni Battista Ricca e il Maestro degli Annunci ai pastori, sino a Massimo Stanzione, Aniello Falcone, Micco Spadaro, Bernardo Cavallino, Andrea Vaccaro, Antonio De Bellis, non trascurando i maggiori pittori – Mattia Preti e Luca Giordano – protagonisti della svolta di metà Seicento verso il Barocco, ed i maggiori esponenti del genere della natura morta napoletana quali Luca Forte, Paolo Porpora, Giuseppe Recco, Giovanni Battista e Giuseppe Ruoppolo, che ne costituiscono un nucleo altamente rappresentativo.Per Giuseppe De Vito questa passione non si è limitata alla sola attività di collezionista, ma l’ha portato – grazie anche allo stretto rapporto con Raffaello Causa, Soprintendente a Capodimonte, ed alle relazioni con altri studiosi seicentisti italiani e stranieri – ad affiancare l’organizzazione delle grandi mostre sulla pittura napoletana del Seicento, in particolare tra il 1982 e il 1985, ad avviare sin dal 1974 una propria attività di studio, di ricerca e di pubblicazione scientifica, a fondare nel 1982 un periodico annuale intitolato specificamente “Ricerche sul ‘600 napoletano”, ancora oggi edito, e infine a istituire nel 2011 una Fondazione per la Storia dell’Arte Moderna a Napoli con sede nella sua villa di Vaglia, presso Firenze, con la volontà di conservare e valorizzare la propria collezione e di mettere a disposizione degli studi, in particolare di giovani ricercatori, i libri, le fotografie, i materiali da lui raccolti.La presentazione della mostra in un territorio come quello della lucchesia che presenta notevoli testimonianze della pittura seicentesca di matrice caravaggesca, a partire dalle opere di Pietro Paolini, Simone del Tintore, Pietro Ricchi e Girolamo Scaglia, aggiunge interesse all’esposizione che, anche attraverso un opportuno programma di iniziative collaterali, potrà favorire nei visitatori la scoperta della pittura caravaggesca locale e stabilire confronti con quella di ambito napoletano. Luglio – AgostoLunedì: dalle 10:00 alle 13.00 e dalle 17:00 alle 23:00Martedì: dalle 10:00 alle 13.00 e dalle 17:00 alle 23:00Mercoledì: dalle 10:00 alle 13.00 e dalle 17:00 alle 23:00Giovedì: dalle 10:00 alle 13.00 e dalle 17:00 alle 23:00Venerdì: dalle 10:00 alle 13.00 e dalle 17:00 alle 23:00Sabato:Mattina: dalle 10:00 alle 13:00Visita guidata: dalle 19:00 alle 20:00Pomeriggio: dalle 17:00 alle 19:00 e dalle 20:00 alle 23:00 (N.B! Nella fascia oraria 19:00-20:00 l’accesso è consentito solo con il biglietto “visita guidata”)Domenica:Mattina: dalle 10:00 alle 13:00Visita guidata: dalle 19:00 alle 20:00Pomeriggio: dalle 17:00 alle 19:00 e dalle 20:00 alle 23:00 (N.B! Nella fascia oraria 19:00-20:00 l’accesso è consentito solo con il biglietto “visita guidata”)N.B! I giorni 27 e 28 agosto la mostra rimarrà chiusa per i festeggiamenti del Santo Patrono.ULTIMO INGRESSO ORE 22.00Dall’1 al 27 settembreLunedì: chiuso tutto il giornoMartedì: dalle 15.30 alle 19.00Mercoledì: dalle 11:00 alle 19.00 (orario continuato)Giovedì: dalle 15.30 alle 19.00Venerdì: dalle 15.30 alle 19.00Sabato:Mattina: dalle 10.00 alle 13.00Visita guidata: dalle 15.30 alle 16.30 (N.B! Nella fascia oraria 15:30-16:30 l’accesso è consentito solo con il biglietto “visita guidata”)Pomeriggio: dalle 16.30 alle 19.00Domenica:Mattina: dalle 10.00 alle 13.00Visita guidata: dalle 15.30 alle 16.30 (N.B! Nella fascia oraria 15:30-16:30 l’accesso è consentito solo con il biglietto “visita guidata”)Pomeriggio: dalle 16.30 alle 19.00ULTIMO INGRESSO ORE 18.00Tipologie di bigliettoIntero: €10,00Ridotto: €8,00 per Under 21, Over 70, residenti nel Comune di Forte dei Marmi, soci Mutua BVLG e possessori della Carta Mutua Salus. Se il biglietto è stato acquistato online, verrà richiesta la verifica dei requisiti in cassa.Visita guidata: €15,00 fino a un massimo di 25 posti – acceso con prenotazione tramite mail . Nelle fasce orarie indicate per la visita guidata si potrà accedere alla mostra solamente con il biglietto dedicato.Gratuità: bambini fino a 10 anni, giornalisti iscritti all’Albo previa richiesta di accredito alla mail e (si prega di inserire entrambe le mail nella richiesta), guide turistiche iscritte all’Albo e persone con disabilità.
"Pizza al volo” SAGRA a cura del gruppo Donatori di Sangue Fratres Massarosa
Musica d’autore, hip hop, rap, indie e anche un’incursione tra rock’n’roll e comicità. La prossima sarà un’estate di concerti per tutti i gusti. Svelate le prime due rassegne musicali organizzate dal Comune che si terranno tra fine giugno e inizio agosto a Carrara e Marina di Carrara.Levante arriverà in piazza Matteotti venerdì 3 luglio con ‘Sei tu’. In scena Levante porterà non solo i brani più amati del suo repertorio, ma anche nuove canzoni che raccontano un percorso personale e artistico più profondo, più crudo e più vero tra i quali il brano di Sanremo ‘Sei tu’.
Tutti i Venerdì, Sabato e Domenica dal 12 giugno al 5 luglioUnisciti a noi per serate ricche di divertimento e gusto!Ti aspettano:Birreria e cocktail barAperitivi e drink per tutti i gustiArea con servizio al tavolo (su prenotazione)Stand gastronomiciTombola con premi imperdibiliBallo liscio con le migliori orchestreArea gonfiabili per i più piccoliPista di ballo latino americanoMaxischermo per non perdere nessun evento...e tanto altro!📞 Per informazioni e prenotazioni:Filippo: 347 7162428Andrea: 347 8510572